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Ortofrutticoltura internazionale

Ortofrutticoltura internazionale - A.A. 2008/2009

Tipo laurea Laurea Specialistica
Sede didattica:
Anno accademico: 2006/2007
Codice 0427
Classe di corso 77/S - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
English version

Per le matricole 2006/07


Presentazione
Questo corso di laurea ha lo scopo di formare tecnici di elevata preparazione scientifica e professionale, qualificati per svolgere attivita' connesse alla progettazione, gestione e valutazione dei sistemi produttivi arborei in un ambito internazionale. Pertanto, i laureati del corso di laurea devono essere in grado di operare professionalmente e scientificamente in una o più lingue straniere.

Obiettivi formativi
La laurea specialistica di II livello in Ortofrutticoltura Internazionale ha lo scopo di formare tecnici di elevata preparazione scientifica e professionale, qualificati per svolgere attività connesse alla progettazione, gestione e valutazione dei sistemi produttivi arborei in un ambito internazionale.

Pertanto, i laureati del corso di laurea devono:

  • essere in grado di operare professionalmente e scientificamente in una o più lingue straniere;
  • possedere un’ottima padronanza del metodo scientifico d’indagine ed una comprovata capacità di gestione di attività sperimentali e di ricerca nel settore frutticolo;
  • possedere un’elevata preparazione culturale nei settori della biologia, della fisica, della chimica e della matematica indispensabili per una solida formazione professionale specifica;
  • possedere una conoscenza approfondita dei fattori biotici ed abiotici che regolano i processi della produzione, dei sistemi produttivi della filiera di lavorazione e trasformazione e del loro impatto sull'ambiente, sulla qualità del prodotto e sulla salute dei consumatori e dei frutticoltori;
  • possedere una conoscenza approfondita dei principali sistemi produttivi arborei ed essere in grado di progettare, gestire e certificare sistemi e processi della produzione frutticola con particolare enfasi sulle tecniche a basso impatto ambientale;
  • possedere le conoscenze tecnico-organizzative, anche di laboratorio, per il controllo della qualità nella filiera delle diverse produzioni frutticole;
  • possedere un’elevata preparazione scientifica, nei campi del miglioramento genetico, della biologia e della fisiologia applicata, nell’utilizzo di metodologie di monitoraggio e  gestione in tempo reale di processi produttivi frutticoli sostenibili;
  • essere in grado di utilizzare lo strumento informatico per il monitoraggio, la modellistica e le altre attività previste dalla laurea;
  • essere in grado di operare con ampia autonomia assumendo la responsabilità di progetto e di struttura.

Requisiti e prove di accesso
Sono ammessi coloro che sono in possesso di diploma di laurea di primo o di secondo livello o di laurea quadriennale dei previgenti ordinamenti conseguiti presso Università italiane o straniere, in grado di fornire almeno 100 crediti riconducibili ai Settori Scientifici Disciplinari presenti nell’ordinamento del Corso di Laurea Specialistica in Ortofrutticoltura Internazionale cl.77/S. Rispondono comunque a tali requisiti coloro che sono in possesso di un diploma di laurea triennale della classe 20.

I seguenti corsi di classi di laurea triennali consentono l'iscrizione al corso senza debiti formativi:

  • Classe 20 - Economia e marketing nel sistema agro-industriale
  • Classe 20 - Tecnologie delle produzioni vegetali
  • Classe 20 – Protezione delle piante dei prodotti vegetali

I periodi di studio presso altri Atenei stranieri sono riconosciuti in base a quanto previsto nell’Accordo di cooperazione stipulato con le Università partner.
Gli studenti iscritti al Corso di laurea specialistica in Ortofrutticoltura internazionale seguono il percorso integrato  previsto dall’accordo di cooperazione con  le Università partner per io conseguimento di doppio titolo mediante il riconoscimento degli studi svolti secondo quanto previsto nello stesso accordo.

Per i soggetti in possesso di un titolo di studio straniero sono previsti i seguenti requisiti di accesso, come da delibera della giunta di Ateneo 23/07/2003:

  • possesso di un titolo accademico finale straniero
  • in alternativa, titolo post-secondario  conseguito in un Istituto Superiore non universitario che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo, solo nel caso in cui il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità
  • verifica della idoneità del titolo da parte dei competenti Consigli di corso di studi con gli stessi criteri previsti dall'Ateneo per i possessori di titolo di studio accademico italiano. La verifica del possesso dei requisiti curriculari che si traducono nel possesso di almeno 100 CFU riconoscibili avverrà sulla base del criterio generale dettato dalla Giunta, il quale fa riferimento all'esame dei programmi degli esami sostenuti all'estero allegati alla domanda di preiscrizione presentata dallo studente
  • prova di conoscenza della lingua italiana sul contingente previsto annualmente, da sostenersi da parte dei cittadini non comunitari residenti all'estero ad eccezione dei casi in cui è previsto l'esonero, elencati dalla circolare MIUR sull'immatricolazione relativa alle immatricolazioni di cittadini stranieri (alla prova sono ammessi con riserva i candidati di cui non sia stata ancora fatta la verifica dei requisiti di accesso, la riserva sarà sciolta dopo la valutazione positiva del titolo da parte del Consiglio di Corso di studi)
  • rientro nel paese di origine per lo studente con permesso di soggiorno breve per motivo di studio il cui titolo sia valutato non idoneo.


Prova finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato (scritto e orale) redatto dallo Studente su un argomento concordato con un Docente della Facoltà, sostenuta davanti a una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. L’argomento della prova finale, controfirmato dal relatore ufficiale, deve essere depositato presso la Segreteria della Facoltà almeno tre mesi prima delle discussione.
Possono essere relatori ufficiali della prova finale: i professori di ruolo, fuori ruolo e gli altri professori ufficiali della Facoltà di Agraria; i ricercatori confermati e i ricercatori incaricati di insegnamento della Facoltà di Agraria; i professori di ruolo e i ricercatori di altre Facoltà dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.
Le commissioni per le prove finali sono costituite da sette membri, compresi i relatori ufficiali, dei quali almeno cinque devono essere docenti di ruolo responsabili di insegnamenti nella Facoltà. Di norma sono presiedute dal Preside o dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio.

Sbocchi professionali
Il laureato in possesso della laurea specialistica in Ortofrutticoltura Internazionale può svolgere attività professionale con particolare riferimento a:

  • direzione, amministrazione e gestione di imprese internazionali della filiera frutticola e di trasformazione;
  • attività presso organismi preposti alla definizione delle politiche nel settore frutticolo a livello di Unione Europea, della FAO e dei governi centrali o regionali;
  • organizzazione e gestione dei sistemi di controllo e certificazione degli aspetti qualitativi (tracciabilità, qualità di sistema e di processo, qualità intrinseca del prodotto, igiene del prodotto) delle diverse produzioni frutticole;
  • impiego in attività pubbliche dirigenziali rivolte alla progettazione, al monitoraggio e al controllo degli interventi pubblici nel settore frutticolo;
  • avvio al dottorato di ricerca e al reclutamento per la carriera scientifica;
  • attività di ricerca e sviluppo finalizzate al miglioramento della tecnologia, della produzione frutticola e alla sua sostenibilità;
  • attività di libero professionista a livello internazionale in tutti i settori tecnici relativi al settore frutticolo.