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Corso di laurea in
Viticoltura ed enologia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 8527
Classe di corso L-26 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI
Anni Attivi I
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Sede didattica Cesena
Presidente del corso RIPONI CLAUDIO
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano
Modalità di erogazione della didattica Normale
Viticoltura ed enologia - A.A. 2011/2012

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
E' necessario altresì il possesso delle conoscenze e competenze previste dall'ordinamento didattico del corso di studio.
Tali conoscenze sono verificate secondo le seguenti modalità:
- conseguimento del diploma di maturità con la votazione minima di 70/100.
- Gli studenti che si immatricolano o prescrivono con voto di diploma compreso tra 60 e 69/100 saranno sottoposti all'accertamento delle conoscenze di base riguardanti la matematica, biologia/chimica e fisica, tramite prova orale.

La verifica sarà effettuata nelle seguenti date:

Giovedì 22 settembre 2011, ore 10,30 presso il Campus di scienze degli alimenti, p.zza Goidanich, 60-47521 Cesena FC

Martedì 11 ottobre 2011, ore 10.30 presso il Campus di scienze degli alimenti, p.zza Goidanich, 60-47521 Cesena FC

Giovedì 10 novembre 2011, ore 10,30 presso il Campus di scienze degli alimenti, p.zza Goidanich, 60-47521 Cesena FC

Mercoledì 11 gennaio 2012, ore 10,30 presso il Campus di scienze degli alimenti, p.zza Goidanich, 60-47521 Cesena FC

Lo studente dovrà effettuare l'iscrizione alla prova di verifica presso la segreteria didattica del Campus di Scienze degli Alimenti (Piazza Goidànich 60, Cesena) inviando una e-mail all'indirizzo foodsci@unibo.it con oggetto: "prova di verifica" e specificando nome, cognome, nr. di matricola (il nr. di matricola solo per la triennale),il corso al quale desidera iscriversi e la data del colloquio al quale intende partecipare. La mail di iscrizione deve essere inviata almeno due giorni prima della data del colloquio.

Obblighi formativi aggiuntivi e loro verifica

Agli studenti immatricolati che non abbiano superato con esito positivo la prova di verifica delle conoscenze viene assegnato un obbligo formativo aggiuntivo consistente in attività definite dal Consiglio di Corso di Studio riguardanti le discipline di base non superate nella verifica delle conoscenze.

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento dell'apposita prova di verifica, consistente in un colloquio individuale, che si svolgerà nei giorni fissati dal Consiglio di Corso di Studio e resi noti tramite pubblicazione sul Portale di Ateneo.
Tale obbligo si intenderà già assolto con il superamento della prova d'esame della disciplina corrispondente alle attività di cui sopra.

Il superamento della prova di verifica delle attività formative aggiuntive o della prova d'esame della disciplina corrispondente: matematica con elementi di statistica, chimica generale deve avvenire entro il 20 settembre dell'anno 2012 pena la ripetizione del primo anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea fornisce le competenze necessarie per una preparazione professionalizzante che addestri all'utilizzo delle conoscenze fondamentali e delle tecnologie del moderno settore vitivinicolo.
Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso adeguati strumenti e competenze per:
- l'applicazione delle tecnologie viticole, anche innovative;
- la gestione delle moderne tecnologie enologiche;
- il controllo della qualità e dell'igiene di cantina e l'addestramento alle più avanzate tecniche di laboratorio;
- la conoscenza del mercato per l'adeguamento della produzione alle esigenze del consumatore con corsi di marketing;
- la comunicazione e la gestione dell'informazione, con corsi di lingue straniere e corsi di informatica specifici;
- la capacità di lavorare in gruppo e di operare con definiti gradi di autonomia negli ambienti di lavoro, mediante stages di tirocinio presso aziende del settore.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato:
- possiede adeguate conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia e di statistica, orientate ai loro aspetti applicativi nella filiera vitivinicola;
- comprende i fenomeni biochimici coinvolti nella maturazione e trasformazione dell'uva;
- comprende i molteplici saperi e le diverse attività legate alla viticoltura e all'enologia in una visione completa di integrazione di filiera;
- conosce i principi e ambiti della attività professionale, la normativa e la deontologia;
- conosce gli aspetti economici, gestionali e organizzativi aziendali;
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, allo studio personale guidato e allo studio indipendente/individuale previsti dalle attività formative programmate nel corso di studio. Il rigore logico delle lezioni di teoria, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio e gli eventuali elaborati personali richiesti nell'ambito degli insegnamenti forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze e per affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso gli esami orali e scritti, test didattici ed esposizioni orali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato:
- possiede competenze tecniche e operative nel settore viticolo e in quello enologico;
- ha padronanza dei metodi di gestione del suolo, del vigneto, della vinificazione, della conservazione, dell'imbottigliamento, di quelli di analisi (chimici, fisici, biologici, sensoriali) e di controllo della qualità dell'uva e del vino;
- possiede le conoscenze e capacità che gli permettono di svolgere attività di assistenza tecnica;
- è in grado di verificare e controllare il corretto funzionamento dei macchinari per la lavorazione dell'uva e predisporre i controlli per la manutenzione.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio e/o informatiche, la ricerca bibliografica, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo previsti nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico, oltre che in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale.
Le verifiche effettuate tramite esami scritti e orali, relazioni ed esercitazioni prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente al docente tutore didattico.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato:
- possiede una visione generale delle attività e delle problematiche relative al settore vitivinicolo per garantire l'ottenimento della qualità, conciliando economia ed etica;
- definisce autonomamente i criteri per la produzione dell'uva, suggerisce i prodotti enologici da acquistare, sceglie le tecniche di vinificazione;
- è in grado di identificare e di seguire la responsabile applicazione di norme (legislazione vitivinicola nazionale e comunitaria) di igiene e sicurezza degli alimenti;
- comprende i risultati della sperimentazione e li applica nella soluzione dei problemi applicativi del comparto vitivinicolo.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite le attività di esercitazioni in aula, i seminari organizzati, la preparazione di elaborati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico del corso di studio, oltre che in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato:
- possiede adeguate competenze, abilità informatiche e strumenti per collaborare efficacemente nella gestione e nella comunicazione dell'informazione;
- utilizza efficacemente almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- è capace di lavorare in gruppo e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- è in grado di collaborare alle attività connesse alla comunicazione e al turismo enogastronomico.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari organizzati, nonché dalle attività formative in aula che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Nelle attività di esercitazioni e di seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento del tirocinio e della relazione conclusiva, nonché nel momento della redazione e della discussione della prova finale. Le abilità comunicative per la lingua straniera sono apprese e verificate tramite specifico insegnamento e per mezzo della relativa prova idoneativa.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato:
- possiede le conoscenze necessarie, ed è in grado di operare con definiti gradi di autonomia, per l'aggiornamento continuo delle proprie capacità professionali;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di elaborati individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso diverse forme di verifica per le quali assumono grande rilievo l'attività tutoriale allo studio individuale, le iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, l'attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, l'attività di confronto seminariale, la correzione degli elaborati e la riscrittura. La suddivisione delle ore di lavoro complessive, che attribuisce un forte rilievo a quelle dedicate allo studio personale, offre allo studente la possibilità di verificare e di migliorare continuamente la propria capacità di apprendimento. Anche l'elaborato per la prova finale contribuisce al raggiungimento di questa abilità, prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore.

Attività tirocinio

Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro e supporta al meglio gli studenti nello svolgimento di questo obbligo curriculare.

Il piano di studi infatti prevede un'esperienza di tirocinio formativo da svolgere presso un'impresa o un ente pubblico, in Italia o anche all'estero oppure presso i laboratori interni e strutture della Facoltà di Agraria. L'impresa o l'Ente può essere scelto dallo studente tra quelli convenzionati con la Facoltà, la cui lista è consultabile in rete ( http://www.polocesena.unibo.it/Polo+Cesena/Studenti/Tirocini+e+stage/elencostrutturetirocinio.htm), oppure potrà essere scelta direttamente dallo studente, proponendo l'approvazione dell'apposita convenzione al Consiglio di Corso di Laurea, tramite l'Ufficio Tirocini del Polo Scientifico didattico di Cesena http://www.polocesena.unibo.it/Polo+Cesena/default.htm

Per gli studenti lavoratori o per coloro che hanno svolto attività lavorative presso imprese o Enti operanti nel settore alimentare vi è la possibilità che esse siano riconosciute come tirocinio.

Commissione Tirocinio:
Prof. Fabio Pezzi (responsabile)

Prof. Claudio Riponi - Prof. Sergio Galassi - Prof. Davide Viaggi - Dr. Andrea Versari - Dr. Rosalba Lanciotti - Dr. Ilaria Filippetti – Dr. Adamo D. Rombolà

Ufficio tirocini

Referente: Sig.ra Giuliana Pasolini

http://www.foodsci.unibo.it/content/view/full/5746

http://www.polocesena.unibo.it/Polo+Cesena/Studenti/Tirocini+e+stage/Areastudenti/Agraria.htm

Attività extra curriculari

Si organizzano annualmente numerosi seminari e conferenze presso il Campus di Scienze degli Alimenti in Cesena e le altre strutture della Facoltà di Agraria o collegate, per approfondire tematiche tecniche, scientifiche e di opportunità professionali. Sono previste ulteriori attività di completamento formativo con visite esterne ad aziende del settore e laboratori di sperimentazione e ricerca.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche svolgere le attività relative alla prova finale o del tirocinio all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof.ssa Paola Rossi - paola.rossi@unibo.it
Ufficio esteri di facoltà

Referente per la mobilità studentesca internazionale in sede

Dr.ssa Alessandra Bendini mail: alessandra.bendini@unibo.it

Ufficio relazioni internazionali

Referente: Marusca Rosati (marusca.rosati@unibo.it )

Palazzo Urbinati", via Montalti 69

47023 Cesena

lunedì, mercoledì, venerdì 9.00 - 11.15

martedì 9.00 - 11.15 - 14.30 - 15.30

giovedì 14.30 - 15.30

tel. +39.0547.3 38914

fax. +39.0547.3 38903

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica di fronte ad una commissione di docenti, di un elaborato consistente in una relazione scritta inerente le attività svolte, anche a carattere sperimentale.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

Enologo

(Con il superamento dell'esame di Stato, può iscriversi all'ordine dei Dottori Agronomi e Forestali nella "sezione B - agronomi e forestali juniores")

Funzioni:
- collabora all'ideazione del materiale utilizzato in tecnologia e per l'attrezzatura delle cantine;
- collabora all'impianto e coltivazione del vigneto;
- assume la piena responsabilità dell'elaborazione di succhi d'uva, vini e prodotti derivati dall'uva e di assicurarne la conservazione;
- procede all'analisi (fisica, chimica, microbiologica ed organolettica) dei prodotti di cui sopra, ne interpreta i risultati ed eventualmente procede a ricerche tecnologiche;
- valuta le relazioni esistenti tra l'economia e la distribuzione del prodotto;
Inoltre l'Enologo (L. n.129/1991):
- svolge attività di direzione ed amministrazione, nonché di consulente in aziende vitivinicole per la trasformazione dell'uva, l'affinamento, la conservazione, l'imbottigliamento e la commercializzazione dei vini e dei prodotti derivati;
- svolge attività di direzione ed amministrazione, nonché di consulenza in aziende vitivinicole, con particolare riferimento alla scelta varietale, all'impianto ed agli aspetti fitosanitari dei vigneti;
- espleta le funzioni di carattere vitivinicolo in enti, associazioni e consorzi;
- effettua analisi microbiologiche, enochimiche ed organolettiche dei vini e valuta i conseguenti risultati;
- collabora nella progettazione delle aziende di settore per la scelta della tecnologia relativa agli impianti e agli stabilimenti vitivinicoli;
- si occupa dell'organizzazione aziendale in merito alla distribuzione e alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, compresi gli aspetti di comunicazione, di marketing e di immagine.

Sbocchi occupazionali
Dirigente, dipendente, collaboratore o consulente, in forma singola o associata, di:
- imprese ed aziende nella filiera vitivinicola
- enti territoriali, pubblici o privati (amministrazione pubblica: amministrazione generale, economica e sociale)
- associazioni settoriali nell'ambito delle coltivazioni agricole, orticoltura, floricoltura
- industria, commercio all'ingrosso delle bevande e commercio al dettaglio in esercizi specializzati di prodotti alimentari e bevande
- distribuzione alimentare
- editoria e informazione tecnico scientifica in materia di vino
- strutture alberghiere e della ristorazione
- centri/enti di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali

Parere delle parti sociali

Il giorno 28/03/2007 il Presidente del Corso Prof. Sergio Galassi e il suo staff si incontrano con: Assoenologi, AEI Sez Romagna, Ente Tutela Vini di Romagna, CAVIRO; CEVICO, CAV, MPI, Tanesini Technologies, Comune di Faenza. Inoltre il giorno 29/05/2007, si è incontrato con la Assoenologi ed il 24/09/07 con il CRPV per una consultazione sul progetto del Corso di laurea in Viticoltura ed enologia. La discussione ha preso in esame i risultati emersi da: normativa nazionale e internaz.; valutazioni del comitato di indirizzo; studi di settore; convegno dei presidi delle Facoltà di Agraria; riunioni fra i CdL degli Atenei del Centro Italia; indagine occupazionale sui laureati. Ci si è confrontati con le parti consultate in merito a denominazione del corso, sbocchi occupazionali, fabbisogni e obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione. Le principali osservazioni emerse sono state le seguenti : confermato buon bilanciamento dei CFU; occorre: assicurare una formazione di base e dare maggiore enfasi alla formazione tecnica; sviluppare alcune attività pratiche; includere competenze internazionali; puntare sulla trasversalità della formazione viste le mansioni molteplici e diverse; tirocinio ed elaborato finale devono essere volti ad applicazione pratica delle conoscenze puntando a sperimentazione ed innovazione. Tenendo conto delle indicazioni ricevute si perviene al progetto di corso definitivo in coerenza con le esigenze del sistema socio-economico.

Ulteriori informazioni

Borse di studio
Per promuovere la mobilità internazionale il Campus bandisce annualmente, in relazione alla disponibilità dei fondi sul diritto allo studio, borse per periodi di studio all'estero per la preparazione e/o approfondimento della tesi di laurea.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria Didattica Cesena

Sig.ra Silvia Valentini – Sig. Andrea Lucchi – Sig.ra Sara Baldini

Segreteria didattica della sede distaccata di Faenza (Tebano):

Sig.ra Laura Montanari

Presidente della Commissione didattica (rapporti con gli studenti)
Prof. Claudio Riponi - claudio.riponi@unibo.it

Tutor del corso
Sig. Marco Lorenzi - marco.lorenzi3@studio.unibo.it

Segreteria studenti